Compagni e Compagne!
Concittadini e Concittadine!
Da poco il Compagno Josif ci ha comunicato una sua assenza prolungata, annunciandoci che sarebbe convenuto sostituirlo con un altro Commissario. Non ci fu fornita nessuna altra spiegazione, ma noi non ne richiedemmo.
Il problema è invece un altro, ben più grave. Il Soviet Supremo è ormai formato da pochi membri che detengono il potere, gli stessi membri eletti mesi fa dal Popolo. Due Commissari del Popolo, SS-N-23 e Josif, mancheranno per non si sa ancora quanto tempo. Il Commissariato degli Esteri è diretto da me, nonostante io detenga anche il ruolo di Presidente del Soviet Supremo. Dei membri del CC sono quattro su cinque sono attivi. Il Politburo è invece perfettamente funzionante ed effettivo.
Di fronte ad una tale concentrazione di potere, noi abbiamo dichiarato nel III Congresso dei Commissari del Popolo concluso pochi minuti fa, lo stato di crisi governativa.
Di conseguenza annunciamo, come già scritto nel comunicato in Palazzo Rosso, le nuove elezioni per il Soviet Supremo, per il CC e per il Politburo.
Il CC e il Politburo, stando alla Costituzione, verranno eletti dagli iscritti del PCB. I Commissari del Popolo da tutta la cittadinanza.
Vorrei dilungarmi ancora un poco su alcune questioni rilevanti e su alcuni punti da chiarire.
Questo governo ha svolto un grandioso lavoro di edificazione della nostra Glorioso Micronazione.
Siamo sorti tre mesi fa, eravamo io, Mao Zedong, carre e Valko Cervenkov. Quasi subito si aggiunsero SS-N-23 e Myamoto Musashi, Aleksei e vari altri cittadini non meno importanti, come ad esempio Erich Honecker, compagno che ha dato anima e corpo alla nostra Madrepatria, e come dimenticare il grande compagno Josif, altro pilastro della Micronazione?
Su queste solide basi avviammo il nostro lavoro. Stendemmo una prima costituzione molto blanda, che a dire il vero sembrava tutto fuorchè una costituzione. Le prime fasi furono piuttosto spiacevoli, partimmo molto male. Eravamo mal visti dalle altre micronazioni e il nostro apparato interno non era nulla.
Facemmo le elezioni, vennerono eletti ai posti dirigenziali i compagni fondatori più compagni arrivati da relativamente ma che si distinsero da subito per la loro bravura e la loro prontezza, per la loro capacità politica ed amministrativa.
Il nuovo governo, diretto dal compagno Mao Zedong, iniziò subito un lavoro di edificazione nazionale. Mao però diede molto presto le dimissioni dal suo incarico di Presidente, e io presi il suo posto.
Da quel punto in poi, cioè dalle elezioni, questo governo in soli tre mesi ha edificato tutto, dal nulla!
Abbiamo steso la nostra grande Costituzione, emanato Leggi, istituito nuovi Commissariati, Circoli Culturali, Aree Ricreative e stabilito contatti con le altre micronazioni.
Il nuovo governo, ossia questo attuale, edificò veramente questa micronazione. Adesso, dopo soli tre mesi di governo, siamo una micronazione molto potente e consolidata sul piano intermicronazionale. Questo è dovuto a tutti i membri del governo, nessuno escluso.
Mao Zedong, si è da subito dato da fare per la creazione dei Commissariati e degli organi governativi, e da lui partì l'idea della micronazione. SS-N-23, compagno preparatissimo e molto bravo, abilissimo politico e grande statista, a lui dobbiamo il nostro Codice Penale. Josif, diede un enorme contributo innanzitutto grafico, poi Legislativo e spesso, specialmente in questi ultimi mesi, correttivo affiancato dal compagno carre. In questi ultimi tempi mi fecero rilevare vari errori che stavamo commettendo, errori che grazie anche e soprattutto alla loro prontezza abbiamo risolto. Come non parlare di Erich Honecker? Senza nulla togliere agli altri, lui a mio parere è uno dei migliori statisti e politici di questa micronazione. Mi ricordo che quando ci parlai per la prima volta ero tornato da una lunga assenza, e mi accorsi da subito che era un compagno che avrebbe dedicato tutto alla nostra MadrePatria. Con lui abbiamo steso la Costituzione, allestito Commissariati e preparato Leggi, creato l'Intercom e potrei continuare ancora per molto. Infine parlerò di Aleksei, uomo che specialmente in questa ultima parte si sta dedicando alacremente al suo lavoro, facendo più di quando gli si chiede per la nostra micronazione, ed è stato ben ricompensato con un posto al Politburo.
Questi sono i membri attuali del nostro governo, a cui dovete e dobbiamo tantissimo. Su di me non oso parlare, non sarebbe corretto nè tantomeno bolscevico.
Ma, come diceva Stalin prima della sua morte, quando voleva ampliare e democraticizzare il PCUS, l'era dei grandi leader e delle emergenze è finita. Abbiamo una solida base culturale, istituzionale e legislativa, adesso dobbiamo soltanto ridistribuire gli incarichi.
Dunque Compagni, spetterà a voi decidere se mantenere alcuni compagni in alcuni ruoli, con chi sostituire Josif e SS-N-23, e chi mettere ai posti in sovrappiù di dirigenti che occupano più incarichi.
Viva la nostra Gloriosa Micronazione!
Patria o Morte!
Zhu De, Presidente del Soviet Supremo |