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| Repubblica Popolare Sovietica |
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Il Commissariato del Popolo per la Cittadinanza è la branca del Governo che si occupa delle cittadinanza.
Il suo Commissario assegna le cittadinanze e valuta l'impegno degli aspiranti Cittadini.
Non ha però un potere autonomo a decidere di non dare la cittadinanza ad un qualche utente, perchè ne deve prima discutere con il Soviet Supremo.
La Legge che regola la sua attività è la seguente:
Legge Molotov per la cittadinanza
Art. 1 - La cittadinanza di Repubblica Popolare Sovietica deve essere chiesta ufficialmente nella sezione Presentazioni-Ufficio CIttadinanza; Il Commissario del Popolo per la Cittadinanza deciderà se dare la Cittadinanza a l'utente che l'ha chiesta, e se è¨ propenso per il no è¨ obbligato a discuterne in Soviet.
Art. 2 - La cittadinanza nella Repubblica Popolare Sovietica si ottiene dopo 5 giorni di attiva partecipazione alla vita della Nazione; durante questo periodo l'utente aspirante alla cittadinanza non potrà godere dei privilegi che essa da.
Il Commissario potrà aumentare o diminuire il periodo di prova di altri 3 giorni, però ne dovrà discutere in Soviet e spiegare il perchè¨.
Art. 3 - La cittadinanza può essere data solamente a persone di corrente politica comunista o anarco-comunista (Marxista, Leninista, Marxista-Leninista, Marxista e Leninista, Maoista, Anarco Comunista ecc. ), perchè essa permette di accedere alla vita politica di Partito Comunista Bolscevico e a tutti gli organi principali della nostra micronazione, ed è per questo che non può essere data a persone che non sono di una delle correnti politiche sopra scritte, dato che questa è una micronazione Socialista (in senso Marxista del termine).
Art. 4 - Repubblica Popolare Sovietica è espressamente contrario alla doppia cittadinanza, quindi cittadini aventi la cittadinanza in altre micronazioni non potranno averla nella Repubblica Popolare Sovietica.
E' obbligo d'ogni cittadino denunciare eventuali abusi che contravvengono a tali norme.
Alla denuncia si procederà con il processo, durante il quale verrà revocata la cittadinanza. Dimostrata la sua innocenza o la sua colpevolezza, nel primo caso gli verrà riabilitata la cittadinanza, nel secondo cancellata. La revoca della cittadinanza è obbligatoria in caso di colpevolezza.
Art. 5 - Un cittadino di altre micronazioni può ottenere la cittadinanza di Repubblica Popolare Sovietica solo se prova di aver rinunciato alle altre. Solo dopo aver constato a tutto questo si procederà con l'avvio del periodo di prova.
Art. 6 - Se il cittadino non posterà nella micronazione per più di un mese gli verrà sospesa la cittadinanza, e riabilitata appena tornerà a postare, ma dovrà comunue spiegare il perchè dell'assenza. L'assenza di un cittadino e la conseguente sospensione della cittadinanza può essere denunciata da un qualsiasi cittadino. Se un cittadino non posta sulla micronazione per più di due mesi la cittadinanza viene immediatamente revocata, e se l'ex cittadino la vorrà riottenere dovrà ricominciare il periodo di prova. L'assenza per un lungo periodo se avvisata in tempo è permessa.
Art. 7 - Qualsiasi utente sia già in possesso della cittadinanza prima della approvazione di questa legge è automaticamente già cittadino e non deve sottostare a questa legge. |
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Sito ufficiale della Repubblica Popolare Sovietica. |
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